Traduzione parziale

Traduzione parziale dell’articolo originale in croato. Il testo rispecchia la fonte originale e non è stato aggiornato dal punto di vista clinico. I passaggi omessi sono indicati di seguito. L’originale croato rimane invariato.

Vaccini stagionali e sarcoidosi

 

Ci si chiede spesso se una persona affetta da sarcoidosi possa vaccinarsi contro l’influenza o il coronavirus. Le risposte non possono essere universali, perché la sarcoidosi è una malattia multisistemica che può variare da uno stato acuto a uno cronico e presentarsi con estensione e gravità diverse.

 

In generale, una persona nella fase acuta o in remissione probabilmente assume farmaci di prima e/o seconda linea a causa dei problemi associati provocati dalla malattia di base. 

Se vi riconoscete in quanto descritto, appartenete al gruppo delle persone fortemente immunocompromesse. In questa fase dovreste evitare qualsiasi possibilità di esposizione a infezioni, poiché assumete farmaci antinfiammatori e/o citostatici.

 

Passaggio non tradotto: Passaggio della fonte non tradotto in attesa di chiarimenti: una frase che collega l’efficacia del vaccino alla sospensione dei corticosteroidi. Non è stata aggiunta alcuna istruzione sostitutiva.

Il vostro immunologo deve valutare se interrompere la terapia comporti un rischio.

Passaggio non tradotto: Passaggio della fonte non tradotto in attesa di chiarimenti: una frase che indica una soglia di dose dei corticosteroidi. Non è stata aggiunta alcuna istruzione sostitutiva. 

Secondo gli studi, dopo un’assunzione prolungata di corticosteroidi il sistema immunitario può impiegare fino a tre mesi per riprendersi.

 

Farmaci citostatici

Passaggio non tradotto: Passaggio della fonte non tradotto in attesa di chiarimenti: una frase che indica una pausa del metotrexato in relazione alla vaccinazione. Non è stata aggiunta alcuna istruzione sostitutiva.

In ogni caso è meglio non interrompere la terapia, a meno che non sia necessario.

 

Vaccino antinfluenzale

Si tratta di vaccini sicuri, che sono stati studiati e sono raccomandati alle persone affette da malattie autoimmuni che non si trovano nella fase acuta.

Gli studi hanno dimostrato che la vaccinazione antinfluenzale provoca cambiamenti a breve termine nell’attività infiammatoria, come indicato dall’aumento delle concentrazioni circolanti di IL-6 e proteina C-reattiva e dalla maggiore espressione dei geni dell’infiammazione.

Si raccomanda alle persone che non si trovano nella fase acuta e non assumono farmaci immunosoppressori di ricorrere comunque ai vaccini preventivi, naturalmente su consiglio del medico che segue l’andamento della loro malattia.

 

Vaccini contro il coronavirus

In alcuni casi, la ricerca ha riscontrato un’associazione tra il vaccino e lo “smascheramento” della sarcoidosi, suscitando preoccupazione per il rapporto tra la vaccinazione e l’immediata comparsa di uno stato acuto della malattia.

L’induzione di una risposta immunitaria al vaccino non è la causa della sarcoidosi. La causa è una predisposizione genetica (sul cromosoma 6 è stato identificato il gene BTNL2, una molecola costimolatoria della famiglia B7 associata alla sarcoidosi), non il vaccino. Tuttavia, su questo substrato genetico il vaccino ha innescato, in un certo numero di pazienti, una manifestazione acuta della malattia sotto forma di sindrome di Löfgren.

Passaggio non tradotto: Passaggio della fonte non tradotto in attesa di chiarimenti: una frase che attribuisce a Pfizer una raccomandazione generale sulla vaccinazione senza citare una fonte. Non è stata aggiunta alcuna istruzione sostitutiva.

 

In caso di infezione virale, è meglio consultare un medico.

Passaggio non tradotto: Passaggio della fonte non tradotto in attesa di chiarimenti: una frase sull’interruzione della terapia citostatica e sulle misure associate durante una malattia virale. Non è stata aggiunta alcuna istruzione sostitutiva.

 

Passaggio non tradotto: Passaggio della fonte non tradotto in attesa di chiarimenti: una frase sull’aggiunta di farmaci antiaggreganti per la COVID-19. Non è stata aggiunta alcuna istruzione sostitutiva.

 

Conclusione:

Prima della vaccinazione contro le infezioni virali stagionali, consultate sempre il vostro medico specialista per le possibili controindicazioni.

 

Dino-Josip Ključarić

Articolo originale in croato