Sarcoidosi: microbiota polmonare 

La ricerca «Studio indaga possibile ruolo del microbiota polmonare» indaga il possibile ruolo del microbiota polmonare nelle persone affette da sarcoidosi.

Per comprendere meglio:

Il microbiota è l'insieme dei microrganismi, che possono essere commensali, simbionti o patogeni, presenti all'interno e sulla superficie di tutti gli organismi pluricellulari, comprese le piante. Il microbiota comprende batteri, archei, protisti, funghi e virus, e si è accertato che sono essenziali per l'omeostasi immunitaria, ormonale e metabolica dell'ospite.

Il ruolo del microbiota polmonare nella sarcoidosi è ancora poco studiato.

L'obiettivo dello studio era esaminare la popolazione fungina e batterica polmonare di soggetti con sarcoidosi rispetto a controlli sani e le eventuali associazioni con i peptidi antimicrobici.

Conclusioni

I pazienti con sarcoidosi presentano un profilo batterico e fungino polmonare diverso, con una minore concentrazione di peptidi antimicrobici che indica un'interazione tra il microbiota e il sistema immunitario innato. Resta da confermare se la disbiosi sia un meccanismo patogenetico.

 

Il microbiota batterico e fungino polmonare dei pazienti con sarcoidosi è alterato rispetto ai controlli sani. Ma non solo: oltre alla disbiosi, si osserva una minore espressione di peptidi antimicrobici, il che porta a ipotizzare un legame con il sistema immunitario. Tuttavia, resta da stabilire se queste alterazioni debbano essere considerate parte del meccanismo patologico.

 

È questa la conclusione dello studio di Kristel S. Knudsen e colleghi dell'Università di Bergen (Norvegia), pubblicato recentemente su Microbiome.

 

Sebbene tutti gli organi possano essere interessati, i polmoni sono il bersaglio principale. Tra le cause, pur diverse e incerte, potrebbe esserci anche un microbioma alterato, benché gli studi in merito siano attualmente scarsi. 

 

I peptidi e le proteine antimicrobici (AMP) sono elementi chiave del sistema immunitario innato contro i patogeni respiratori. Per approfondire questo aspetto, i ricercatori hanno incluso pazienti con sarcoidosi (n=35) e controlli sani (n=35), confrontando il profilo batterico e fungino e la concentrazione di AMP nel liquido di lavaggio orale (lavaggio orale, OW) e alveolare (lavaggio broncoalveolare protetto, PBAL). Di seguito quanto emerso.

 

Cosa emerge dallo studio

Partendo dal profilo tassonomico, è stato osservato come la composizione microbica fungina e batterica differisca a seconda del gruppo e del tipo di campione (lavaggio orale; lavaggio alveolare), a livello di classe e di genere.

 

In particolare:

-tra le classi, Saccharomycetes era la più rappresentata nel regno dei funghi nei campioni OW di entrambi i gruppi e nel PBAL dei controlli

 

-nel PBAL dei pazienti, i taxa hanno mostrato una distribuzione più ampia, con una maggiore frequenza di Eurotiomycetes e Malasseziomycetes

 

-il genere Candida era il più abbondante nei campioni OW indipendentemente dal gruppo. Era tuttavia meno espresso nel PBAL dei pazienti rispetto ai controlli

 

-Aspergillus ha invece mostrato la massima espressione nel PBAL dei pazienti, risultando quasi non identificabile nei controlli

livelli inferiori di Saccharomycetes nei campioni PBAL e di Sordariomycetes nell'OW dei pazienti 

 

-Firmicutes e Bacteroidetes sono risultati essere i generi dominanti, con Streptococcus, Prevotella e Veillonella come generi per entrambi i gruppi

 

-espressione significativamente inferiore di Abscondibacteria nel PBAL e di Fusobacteria nell'OW dei pazienti; per Stomatobacteria e Synergistia, invece, era significativamente maggiore

 

Confrontando invece la diversità microbica:

 

1. la diversità alfa relativa al regno dei funghi non ha mostrato variazioni significative tra i gruppi. Sono invece emerse differenze nella diversità beta per i campioni OW e PBAL

2. la diversità batterica dei pazienti era significativamente ridotta

 

Infine, il contenuto di peptidi e proteine antimicrobici ha registrato valori significativamente inferiori nei pazienti, sebbene non sia emersa una correlazione con la diversità alfa microbica o con componenti antibatterici come Hbd-1/2 o SPL1.

 

Conclusioni

In questo studio è stata quindi mostrata un'alterazione della diversità batterica e fungina tra i pazienti con sarcoidosi e i controlli, così come dei livelli di peptidi antimicrobici nelle vie aeree inferiori. 

 

La disbiosi del microbiota respiratorio sembra essere coinvolta nelle patologie, anche se resta da stabilire se sia una delle cause o una conseguenza.

 

Fonte: 

https://microbioma.it/pneumologia/sarcoidosi-studio-indaga-possibile-ruolo-del-microbiota-polmonare/

 

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