Sarcoidosi e umidità dell’aria
I cambiamenti di stagione possono rappresentare una sfida per le persone con problemi di salute.
Il freddo eccessivo può provocare spasmi, una temperatura troppo elevata uno shock da calore, i cambiamenti di pressione mal di testa e dolori reumatici...
Le persone affette da sarcoidosi si trovano di fronte a un’ulteriore sfida! L’umidità dell’aria può influire negativamente in molti modi sulla salute delle persone con malattie autoimmuni. Ogni cambiamento nell’ambiente provoca una reazione del sistema immunitario.
Perché è necessario stare a una temperatura moderata e con un livello salutare di umidità dell’aria?
Il punto massimo di formazione dell’umidità si trova a 16.5°C.
Se passate da un ambiente caldo a uno freddo con una temperatura inferiore a questo valore, o viceversa, il cambiamento di temperatura provocherà condensa, cioè umidità, nei vostri organi respiratori (naso, seni paranasali, trachea, polmoni).
La nebbia e il tempo umido all’aperto influiranno ancora di più sulla salute.
L’aria umida sembra densa e il vostro organismo sarà esposto a difficoltà respiratorie che potreste non notare subito. Potreste aver bisogno di più ossigeno e sentirvi stanchi e senza fiato (dispnea).
Le persone con sarcoidosi polmonare potrebbero avvertire persino una sensazione di «taglio» nel torace.
L’aria umida favorisce la crescita di muffe e acari, che prediligono un ambiente caldo e umido. Ciò può causare allergie che scatenano diversi sintomi indesiderati della sarcoidosi.
È noto che nell’aria umida microrganismi, virus e batteri si trasmettono più rapidamente e quindi le infezioni si diffondono più facilmente. Per questo le persone con qualsiasi altra forma di sarcoidosi saranno particolarmente a rischio a causa della loro marcata immunocompromissione.
La raccomandazione per i giorni più freddi (soprattutto al mattino e alla sera) è di indossare una sciarpa o una mascherina su bocca e naso, limitare i passaggi dagli ambienti riscaldati a quelli freddi (o all’aperto) e viceversa, evitare di muoversi in locali con molte persone e mantenere l’umidità dell’aria dell’ambiente in cui si soggiorna tra il 40% e il 60% (perché il riscaldamento secca troppo l’aria della stanza, seccando e irritando anche le mucose, il che favorisce infezioni virali, influenza...).
Dino-Josip Ključarić
Asse verticale: umidità assoluta dell’aria (g m⁻³). Asse orizzontale: mesi.