Sarcoidosi ed esercizio fisico

Gli esercizi, nella sarcoidosi come in molte altre malattie, possono essere di grande aiuto per rafforzare la muscolatura, sia rafforzando i muscoli colpiti dalla malattia sia mantenendo la forza degli altri.

Poiché per quasi tutti noi è soprattutto il tratto cervicale della colonna vertebrale a creare problemi, a causa della postura scorretta e della posizione della testa, ecco alcuni esercizi utili che potete vedere nelle immagini.

È importante adattare gli esercizi alle proprie capacità. Non bisogna assolutamente esagerare, per non provocare un affaticamento muscolare ancora maggiore.

All’inizio eseguite ogni esercizio 2-3×, poi aumentate gradualmente ogni giorno, fino a eseguirlo 10×, se possibile.

Oltre a quelli per il tratto cervicale della colonna vertebrale, sono indicati anche esercizi per altre parti del corpo.

 

Oltre agli esercizi stessi, le passeggiate quotidiane sono di grande aiuto, sia per rafforzare i muscoli sia per mantenere funzionali le articolazioni.

 

Non dobbiamo dimenticare neppure gli esercizi di RESPIRAZIONE!

Sono particolarmente importanti per chi ha problemi respiratori e malattie polmonari.

Si possono eseguire anche in posizione sdraiata.

Con le braccia lungo il corpo, solleviamole entrambe lentamente sopra la testa inspirando dal naso; manteniamo questa posizione per circa 3 secondi, poi riportiamole nella posizione iniziale espirando dalla bocca.

 

La cosa migliore è ascoltare il proprio corpo.

Sarà lui stesso a segnalarvi se l’allenamento è troppo difficile o troppo faticoso.

 

Attenzione! 

Se però vi sfinite eccessivamente con l’esercizio, vi esponete al rischio di una fase di ricaduta della malattia.

 

Alimentazione!

Durante la ginnastica sono importanti un’alimentazione sana e un apporto sufficiente di liquidi, preferibilmente acqua.

Un’alimentazione scorretta, con molti carboidrati e carenza di vitamine e minerali, insieme a un aumento dello stress, può portare all’inizio di una ricaduta della malattia.

 

Esercizi e remissione!

Spesso succede di aver trovato il ritmo dell’esercizio durante la remissione e, all’inizio di una ricaduta, di sapere già che con l’allenamento è finita.

Si ricomincia continuamente da capo e ci si sente frustrati dall’allenamento.

Come affrontare queste situazioni?!

Per prima cosa, concedetevi di sentirvi frustrati e non continuate allo stesso ritmo se avvertite già cambiamenti nella fase della malattia.

Ai primi segni di peggioramento, cercate di riposare.

Non andate a «sbattere la testa contro un muro», ma ascoltate i segnali del vostro corpo.

Se non siete affatto in grado di fare esercizio, cosa non rara nelle malattie autoimmuni e simili, riposate e cercate di reintrodurre nella routine quotidiana esercizi di stretching e respirazione.

 

RICORDATE! 

Non siete soli: esiste questo gruppo di sostegno, dal quale potete imparare molto.

Che, insieme al buon Dio, sia anch’esso una guida per voi.

L’allenamento è un fattore positivo per la maggior parte delle persone, ma è molto importante non arrendersi nella propria lotta ed essere un EROE!

 

Martina Kadoić